LA STORIA DI ANA
Ogni luogo di lavoro ha bisogno di freschezza. Ritmi nuovi, presenze che mettono in discussione le abitudini e che fanno domande preziose. Domande che a loro servono per comprendere come fare qualcosa, ma che aiutano noi a non dare per scontato quello che facciamo.
Nel nostro laboratorio questa freschezza oggi ha il volto di Ana. Ha 19 anni, ama la musica trap ed è alla sua prima esperienza lavorativa, in un ambito che aveva scelto fin da quando si era iscritta a una scuola superiore con indirizzo moda.
È lì che ha iniziato a cucire e a capire che le piaceva davvero, che la rilassava: così al termine della scuola ha cercato un modo di continuare, per imparare meglio, impratichirsi e mettersi alla prova. È stato così che ha scoperto i nostri corsi e che ha incontrato Rosa, la nostra sarta formatrice.
Rosa ha preso subito Ana sotto la sua ala protettrice, insegnandole il mestiere con semplicità, chiarezza e gentilezza e intuendo le sue capacità e predisposizioni. Grazie al corso Ana è diventata più precisa e ha imparato nuove lavorazioni specifiche e, quando ha terminato il percorso di formazione, è stata pronta per iniziare un tirocinio presso il nostro laboratorio, sempre affiancata da Rosa.
“Rosa è la mia boss”, dice lei, con un pizzico dell’ironia che porta ogni giorno nel nostro laboratorio, ma con anche molto rispetto e affetto. È la sua prima esperienza di lavoro, e oltre a migliorarsi e impratichirsi giorno per giorno dietro la macchina da cucire, sta imparando a vivere in un contesto lavorativo con i suoi tempi e le sue responsabilità, anche se un sorriso, una battuta e una risata in laboratorio non mancano mai.
Oggi la precisione è uno dei suoi punti di forza, mentre sta ancora lavorando per alzare i ritmi e diventare più veloce. Una sfida che però non la spaventa: Ana non si tira mai indietro di fronte a nulla, è sempre pronta a mettersi in gioco. Ogni volta che le viene proposto qualcosa di nuovo, il suo atteggiamento è semplice: “Insegnami, e io imparo”.
Giorno dopo giorno, Ana dà forma alla sua storia, tra piccoli progressi, nuove competenze e nuove sicurezze.